domenica 18 maggio 2014

Pasta Brioche

Questa è una Brioche con la B maiuscola, ve lo garantisco.
Sempre bighellonando nei vari gruppi di cucina che frequento, qualche giorno fa ho notato una ricetta, sapete di quelle lunghe, interminabili ma allo stesso tempo intoccabili? Eccola.
Premetto che adoro le brioche e il loro impasto è fantastico, ma non avrei mai pensato che quello che stavo per mettermi a cucinare divenisse così "godurioso"! E' vero ho dedicato l'intera domenica a loro, vi assicuro che ne è valsa la pena, sono davvero belle e buone, gioia per il palato, gli occhi e la famiglia tutta!!!!
Prima di iniziare a darvi la ricetta vi dico subito che ci vorrà quasi una giornata intera, quindi programmatevi la ricetta per un giorno in cui siete a casa! Considerate che io ho iniziato alle 10.00 del mattino per sfornare alle 20.15 della sera. Con questo non voglio dirvi che starete sempre ad impastare, certo che no, ma considerate che ci sono parecchi procedimenti da fare.
Ho realizzato la ricetta con l'aiuto del Bimby, ma va benissimo qualsiasi altra impastatrice.
La ricetta originale prevede il lievito di birra in cubetto, ma io ho voluto utilizzare quello secco in polvere, precisamente il mastro fornaio da cui sono inseparabile!!!! Ho voluto tentare con questo perchè non gradisco il retrogusto che lascia il lievito in cubetto, a mio avviso si sente troppo il sapore!
Ricordate di mettere a macerare due ore prima dell'inizio gli aromi. Io lo avevo dimenticato ed ho iniziato tardi il tutto!
Quando impasterete con le mani vi renderete conto che è una pasta fantastica, molto elastica e all'ultimo giro quando potrete dare la forma che desiderate alle brioche vedrete che si modellano come desiderate. Io mi sono divertita ad intrecciare.
Vi posto una foto per farvi venire voglia e poi inizio con la ricetta.



Bellissime vero? Sono anche morbidissime! Insomma provatele!


Ingredienti:

Dose per circa 12 brioche:
500gr di farina 00
80gr di latte intero a temperatura ambiente
1 bustina di lievito secco in polvere o se preferite 15gr di lievito di birra in cubetto
180gr di uova (pesatele col guscio e considerate che per uova medie ogni guscio pesa 8gr, per uova grandi pesa 10gr circa)
70gr di zucchero
15gr di miele
8gr di rum
1 bustina di vanillina
la buccia di un limone grattugiata
180gr di burro morbido
8gr di sale

Come vi accennavo nell'introduzione due ore prima di iniziare l'impasto vi consiglio di far macerare gli aromi fuori dal frigo, quindi unite buccia di limone, rum e vanillina e lasciate riposare.
A questo punto iniziamo l'impasto. 
Mettete nell'impastatrice la farina, il lievito di birra e il latte a temperatura ambiente, le uova, lo zucchero, il miele e gli aromi macerati. Azionate la macchina. Io con il bimby ho impostato velocità spiga per 10 minuti.





Al 5° minuto ho aggiunto il burro morbido dal foro e all' 8° minuto il sale. Il burro va inserito poco per volta e non tutto insieme in modo da farlo incorporare bene. Mi raccomando provvedete ad ammorbidirlo voi con una forchetta prima di inserirlo nel foro.







Otterrete un impasto liscio, omogeneo e molto elastico.



Prelevatelo dal boccale e maneggiatelo dandogli la forma di una palla e infarinatene la superficie.




Ponete in una ciotola, ricoprite con pellicola e lasciate lievitare fino al raddoppio. Come di mia abitudine ho avvolto in una coperta. La lievitazione è durata circa 2 ore.




Dopo 2 ore eccolo qui.







Una volta lievitato prendere il panetto e rompere la lievitazione, vedrete che si sgonfierà. Riformate la palla e riponete di nuovo nella stessa ciotola sempre ricoperto con pellicola. Ponete in frigo per 3 ore.
Dopo 3 ore.






Trascorso tale tempo riprendete l'impasto e ricavatene delle palline. Io sono riuscita a farne 12 del peso di circa 90gr ognuna. A questo punto date la forma alle vostre brioche, potete lasciarle tonde o sbizzarrirvi con varie forme come ho fatto io.









Sistematele su una teglia ricoperta di carta da forno e ponetele a lievitare fino al loro raddoppio in un luogo tiepido. Io ho acceso il forno dandogli una leggera riscaldata a 50° C mentre davo forma alle brioche, ho spento dopo pochi minuti il tempo necessario per riscaldare l'ambiente.






Ricoprite la teglia di pellicola, ho usato sempre la stessa e lasciate lievitare. Mi raccomando in forno spento. Naturalmente se le fate in estate e c'è caldo non avrete bisogno di scaldare il forno!
Le ho lasciate lievitare fino al raddoppio, circa 1 ora e 30 minuti.
Eccole lievitate.






Se avete della granella di zucchero potete metterla in superficie, ma solo dopo averle spennellate con un uovo sbattuto e un goccio di latte.
Infornate a 180° C fino a doratura, nel mio forno ci sono voluti meno di 15 minuti!
Et voilà la magia è servita!





 Non mi stancherò di dirvelo, sono spettacolari. Appena sfornate ne ho assaggiate subito una, si sciolgono in bocca e per fare colazione sono ottime, le si può farcire al momento con della nutella oppure se si ha voglia e tempo farcirle con della crema pasticcera prima di servirle ai vostri ospiti!

Non mi resta che augurare buone brioche a tutti!

La Strega ...















Pasta di zucchero (PDZ)

Finalmente mi convinco a provare questa famosa pasta di zucchero.
Non ne posso più di vedere fantastiche torte ben decorate, quindi adesso è guerra alla PDZ!!!
Ho trovato un video nel web che spiega perfettamente come poterla realizzare, ho appuntato gli ingredienti ed ho sperimentato secondo mio "giudizio"!!!
La pasta di zucchero è semplicissima da fare, buona parte del lavoro lo fa il robot da cucina, poi tocca alle nostre manine. Vorrei prima spendere due parole sul perchè farla in casa e non comprarla comodamente già confezionata.
La mia prima esperienza con la pdz l'ho fatta acquistando la pasta già pronta e quando mi son ritrovata a stenderla m'è venuto un colpo! Era durissima e vi assicuro che è stata una gran faticaccia riuscire a rivestire la torta che avevo progettato per il compleanno di mio marito. Dopo quella esperienza mi son detta : "mai più pdz, meglio la panna!". Non è stato così ovviamente, perché mi sono intestardita che la pasta di zucchero non deve essere così faticosa da stendere, quindi perché non provare a farla da me?
Anche se non ho alcuna torta in programma da fare in questi giorni, questa mattina ho deciso di provare a farla per capirne segreti e fare qualche prova. La pdz è ben riuscita, il panetto non è duro come la pietra, anzi abbastanza malleabile come fosse plastilina, che era la consistenza che tanto desideravo. Resta un pò appiccicosa quindi consiglio di lasciarla riposare bene prima di utilizzarla per rivestire una torta.
Ho provato anche a colorare due panetti ed ho potuto quindi sperimentare che i colori in gel sono ottimi, hanno una buona riuscita. Un altro tipo di colore ottimo per questa pasta è quello in pasta! Evitate se possibile quelli in polvere in quanto rendono amaro l'impasto!!
Inoltre ricordate che il panetto di pdz può essere conservato per circa 2 mesi (lo zucchero funge da conservante), quindi potete preparare con largo anticipo tutte le vostre decorazioni. Va conservata in un sacchetto di plastica e in un recipiente con chiusura ermetica. Mai in frigo altrimenti diventerebbe durissima. Quando dovrete riprenderla se la sentite indurita potete metterla alcuni secondi nel microonde o aggiungete dell'acqua! Dovete sempre avere a portata di mano altro zucchero a velo per evitare che appiccichi sul piano di lavoro.


La pdz l'ho realizzata con l'aiuto del Bimby, eccovi la ricetta.

Ingredienti
450gr di zucchero a velo ( non fatelo da voi )
zucchero a velo qb per la spianatoia
6gr di colla di pesce in fogli
70gr di miele
30gr acqua a temperatura ambiente
16gr di burro (facoltativo, serve a rendere la pasta più morbida e vellutata).

Versate nel Bimby lo zucchero a velo.



Ammorbidire la gelatina in acqua per 5 minuti. A bagno maria sciogliere la gelatina insieme all'acqua in cui è stata ammollo, poi unirvi il miele e il burro se avete deciso di utilizzarlo.







 Una volta sciolto il tutto versate il composto sullo zucchero e azionate immediatamente le pale del Bimby.


Ho impostato su velocità 4/5.
Appena l'impasto si sposta tutto su un lato la pdz è pronta, non azionate ancora le pale perché rischiereste di sciogliere troppo lo zucchero.






Prelevatelo dal boccale e sistematelo su una spianatoia precedentemente spolverata con zucchero a velo. A questo punto la pasta vi risulterà un pò appiccicosa, quindi inziate ad impastare con le mani inglobando altro zucchero a velo fino a che il composto risulterà liscio e non appiccicoso.
Queste dosi sono necessarie per rivestire un'intera torta e farci qualche decorazione, se avete in mente grandi cose vi consiglio di fare un altro panetto!
Per colorare la pasta di zucchero è semplicissimo. Prelevate una parte di impasto da colorare e apritelo per bene, al centro mettere un goccio di colore e iniziare a richiudere la pasta fino a che il colore non è ben distribuito. Io ho comprato il colore rosso ed ho ricavato un piccolo panetto rosa e uno fucsia, per intensificare ancora ripetere l'operazione fino ad ottenere il colore desiderato.






A questo punto non mi resta che augurarvi una buona decorazione a tutti e anche buon divertimento!!!
Ecco le mie prime rose, non male come prima volta!




La Strega ...


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sabato 17 maggio 2014

Torta 4/4

Oggi eccomi qui a sperimentare questo dolce.
E' da un pò di tempo che vedo in giro torte decorate a regola d'arte, formine di tutti i tipi, pupazzi e via dicendo. Tutto questo grazie alla pasta di zucchero che a quanto noto sta diventando una vera e propria moda nella pasticceria!!! In genere la moda non la seguo, ma è come se aspettavo da una vita l'invenzione di questo impasto per poter finalmente provare l'emozione di decorare alla perfezione una torta!
Ritornando alla 4/4, è stato proprio leggendo qua e là nel web della pasta di zucchero che mi sono imbattuta in questa torta. Guardavo il video tutorial di come rivestire una torta con la pasta di zucchero e la pasticcera ha tirato fuori una torta perfetta, sapete di quelle belle, compatte e perfettamente livellate?? Ecco, era proprio così. Ha speso due parole su questa torta dicendo che si presta bene all'applicazione delle decorazioni di cui vi parlavo prima.
La ricetta è semplicissima e impossibile da dimenticare. Basta pesare le uova e aggiungere in egual quantità del burro ammorbidito ( o olio di semi), della farina e dello zucchero! Semplicissima negli ingredienti.
Può essere personalizzata con delle semplici variazioni.
Variazioni:
Al cacao: diminuire di 30 gr la farina e aggiungere 30 gr di cacao amaro in polvere.
Alle mandorle: sostituire fino a metà dose della farina con farina di mandorle o di cocco.
Ognuno inventerà una variante, basta guardare nel web per rendersi conto che questa è una delle ricette basi per poter creare una torta con un livello di personalizzazione molto alto!
A parte tutto ciò, volevo farvi presente che questa è una base ottima per torte di compleanno sia per quanto riguarda la compattezza che vi consentirà di modellarla a vostro piacimento in quanto non sbriciola come il pan di spagna classico e sia perchè se fatta nella versione senza lievito è possibile livellarla e a cottura ultimata non dovrebbe mostrare la solita "calotta" che ci tocca tagliare per poter decorare al meglio la nostra torta.
L'ho appena assaggiata, è morbidissima e saporita, ottima anche per colazione e merenda!!!
Basta chiacchiere, iniziamo a pasticciare!





Ingredienti:

4 uova (peso 200gr)
200gr di farina 00
200gr di burro morbido
200gr di zucchero
scorza di limone grattugiata
vanillina
mezza bustina di lievito per dolci (facoltativo).

Considerate che in genere un uovo di normali dimensioni pesa sgusciato circa 50 gr. Le dosi che ho scritto sono indicative e vi consiglio di procedere pesando prima le uova e poi di conseguenza il resto degli ingredienti. Considerate che con 4 uova ho utilizzato un tegame di diametro 22 cm.

In una ciotola sbattere a lungo le uova con lo zucchero, fino a creare un composto spumoso.
Unire il burro ammorbidito. Se avete dimenticato di tenerlo fuori dal frigo, come ho fatto io, vi consiglio di passarlo 20 secondi nel microonde! Con l'aiuto delle fruste elettriche incorporate bene il burro eliminando tutti i possibili grumi.



Unire infine la scorza di limone, la farina, il lievito e la vanillina setacciati. Risulterà un impasto denso e compatto, guardate qui:





A questo punto trasferite il composto in una teglia precedentemente imburrata e infarinata e livellatelo con un cucchiaio.





Eccola ben livellata. A questo punto inforniamo a 180°C per 30 minuti. Il tempo di cottura dipenderà dalla grandezza della torta, quindi regolatevi che per una torta da 4 uova la cottura sarà più o meno questa.

Sfornate il dolce e lasciatelo raffreddare.





 Sformatelo su un piatto da portata e date una spolverata di zucchero a velo. 





Assaggiatela subito la sua morbidezza vi scioglierà!!!





Buona torta a tutti ...

La Strega ...






venerdì 16 maggio 2014

"Phyladelphia" fatta in casa!

La prima volta che ho letto questa ricetta ero scettica sul risultato, quindi posso ammettere che l'ho provata così tanto per fare qualcosa, tanto non richiede impegno!!!
Invece ... il formaggio si crea per davvero e la consistenza è perfetta. Resta solo un leggerissimo gusto acidulo che è tipico dello yogurt, ma sto già pensando a come fare per poterlo eliminare!

Cosa vi serve ...
un vasetto da 500gr di yogurt bianco
1 cucchiaino raso di sale fino
una ciotola
un mestolo
un fazzoletto di cotone bianco

Aprite il vasetto dello yogurt e aggiungere il sale. Mescolare bene tutto.
Mettere il fazzoletto nella ciotola e versarvi nel centro lo yogurt appena salato.










Chiudere a mò di fagottino aggrappandolo con l'ultimo nodo al mestolo di legno che poggiato ai bordi della ciotola servirà a lasciare sospeso il fagottino stesso!!!









Riporre in frigo la ciotola con il fagottino e lasciar scolare per tutta la notte.
Il giorno dopo aprendo il fazzoletto troverete il formaggio spalmabile.
Eccovi le foto:






So benissimo che è più semplice acquistare il formaggio spalmabile al banco frigo, ma è un'occasione in più per creare qualcosa a casa e soprattutto senza conservanti.
Si conserva in frigo in un contenitore chiuso per 2 o 3 giorni, vi assicuro che finirà prima!

Buon Phyladelphia a tutti ...

La Strega ...




lunedì 28 aprile 2014

Biscotti americani

Oggi ho deciso di postarvi una ricetta che provai anni fa. Non sono un'amante di biscotti, sia  nel mangiarli che nel farli, ma questi deliziosi biscotti con gocce di cioccolato fanno venir voglia sia di mangiarli che di farli!! Sono davvero buoni e perfetti da inzuppare nel latte. Grandi e piccini ne andranno matti, non hanno nulla da invidiare ai biscotti confezionati.

Ingredienti:
250gr di burro morbido
170gr di zucchero di canna
2 uova
1 cucchiaio di miele
200gr di gocce di cioccolato
400gr di farina 0
10gr di lievito per dolci
2 pizzichi di sale
zucchero a velo.

Procedimento:

Lavorate il burro morbido il miele e lo zucchero aiutandovi con una frusta, fino a che il tutto non sarà ben amalgamato. Unite un uovo alla volta mescolando bene. Sul composto setacciate la farina con il lievito e il sale e lavorate l'impasto con le mani, fino a renderlo omogeneo.
Infine unite le gocce di cioccolato.
Ora prendete l'impasto e dividetelo in parti di circa 30gr ognuno formando delle palline leggermente schiacciate. Disponete i biscotti ben distanziati l'uno dall'altro, su una placca da forno ricoperta di carta da forno. Infornate a 200° C per circa 10 minuti.
Lasciateli raffreddare su una gratella e decorateli con dello zucchero a velo.
Ecco qui i biscotti americani!!!




Buoni biscotti a tutti ...

La Strega ...




I "Turchiedd"

Oggi con questa ricetta rispolvero le antiche tradizioni del mio paesello: Vico del Gargano.
Una gentile compaesana ha voluto condividere su un gruppo Facebook questa antica ricetta ed io incuriosita ho voluto subito provarla. Purtroppo questi dolci non fanno parte dei miei ricordi di bambina, ma la mia mamma spesso me ne parla quasi facendomi rivivere la gioia di quei tempi, che nonostante fossero difficili si ricordano colmi di gente felice.
Da quello che ho potuto capire chiedendo qua e là i "turchiedd" fanno parte di quei dolci e taralli che venivano sfornati durante le feste.

Sono bellissimi da vedere e molto buoni da gustare sia da soli che inzuppati in un bollente cappuccino a colazione!!!
Gli ingredienti sono pochi e semplici come buona parte delle ricette "antiche".




Ingredienti:
500gr di farina
4 uova
1 bustina di lievito per dolci
Buccia di limone grattugiata
1 bustina di vanillina
1/2 bicchiere di olio evo
1/2 bicchiere di zucchero
Latte qb

Procedimento:
Disporre la farina a fontana, creare un buco e aggiungere 3 uova. Con l'aiuto di una forchetta iniziate ad impastare nel centro inglobando la farina a poco a poco.





Unire il lievito per dolci, la vanillina e la buccia di limone. Continuate ad impastare. Adesso procedete con le mani e unite lo zucchero tutto e l'olio evo poco per volta. Se avvertite l'impasto troppo secco aiutatevi con qualche goccia di latte.
Dovrà risultare un impasto morbido adatto ad essere modellato, non deve essere appiccicoso, nel caso usate della farina.




A questo punto dividete il panetto ottenuto in 5 parti, ne verranno fuori 5 grandi biscotti!!!
Dividete ogni parte in altre 3 parti e mentre lavorate ricoprite l'impasto rimasto con un canovaccio per impedire che secchi troppo, altrimenti vi sará difficile intrecciare i biscotti. Ogni piccola parte dovrà essere allungata ottenendo dei "fili" di pasta lunghi circa 30 cm. Uniteli alla sommità ed iniziate l'intreccio.






Alla fine formate un cerchio intrecciato, sigillatelo con una leggera pressione del dito e posate il biscotto su una teglia ricoperta da carta da forno. Procedete così fino a formare i 5 biscotti.





Rompete l'uovo rimasto in un bicchiere e con un pennello sbattetelo bene e spennellate la superficie dei biscotti. Se non gradite la doratura che dà l'uovo potete spolverare i biscotti con dello zucchero.
Ora non vi resta che infornare a 180° C per circa 30 minuti.
Ed eccoli appena sfornati.




Sono bellissimi e deliziosi, ve lo assicuro.
Un dolce semplice negli ingredienti, bello da vedere e buono da mangiare. Del resto le ricette della nonna sono sempre deliziose, non credete?

Buoni biscotti ...ops "turchiedd" a tutti ...

La Strega ...