lunedì 6 aprile 2015

Delizia al limone

Una torta di compleanno, una delizia di nome e di fatto!! Una super delizia al limone, una goduria unica.
Mi sono innamorata di questo dolce durante le ferie in costiera amalfitana, io che non amo particolarmente i dolci ci ho perso la testa, buona, deliziosa, delicata, squisita ahahahhahahhaahhah gnam!!!
Mi sono rimpinzata ben bene in vacanza e mi son promessa che prima o poi l'avrei provata.
Ne ho parlato con mia cognata (campana doc) e subito mi passa la sua ricetta.Il pan di spagna non mi convinceva quindi ho fatto di testa mia, ma la crema è di una sempicità disarmente, ed io pensavo chissà quale complicato procedimento o ingrediente la rendeva così buona!!!!! Qualche mese fa la provai e non avendo tempo di fare foto non sono riuscita a pubblicare la ricetta nel blog.
Nei primi di marzo il maritino per il suo compleanno mi chiede una superdelizia al limone con tante piccole delizie sopra ... wow che lavoraccio, potevo rispondergli no???? Bene mi son messa all'opera e anche se il risultato visivo non è uno spettacolo vi garantisco che il sapore era dannatamente buono!!!!
E' assolutamente da provare, ve la straconsiglio, è un dolce davvero buono e delicato.
Di seguito vi indico le dosi sia per la torta intera che per le singole delizie al limone.
Eccovi un assaggio visivo ...




Carina vero? Più che altro era deliziosa!!!



Ingredienti
per 1 pan di spagna diametro 26 e 8 piccole delizie
10 uova medie
375 gr di farina 00 per dolci
375 gr di zucchero semolato
1 fiala aroma al limone o se preferite limoncello o solo buccia di limone grattugiata

per la crema
6 tuorli
225 gr di zucchero semolato
110 gr farina 00
750 gr di latte parzialmente scremato
latte quanto basta
400 ml di panna di panna montata ( io ho usato la oplà già zuccherata )
2 fiale aroma al limone, o buccia grattugiata o limoncello

per la bagna al limone
2 bicchieri colmi di acqua
1 bicchiere scarso di limoncello
2 cucchiai di zucchero semolato

per guarnire
ciliegine candite
200 ml di panna montata


Procedimento

Iniziamo subito a fare il pan di spanga rigorosamente senza lievito!!!
Se volete cambiare le dosi per adattarle a tegami di diverse misure regolatevi in questo modo: la farina e lo zucchero devono essere sempre pari e per ogni uovo io aggiungo 37 gr di ognuno.
Per montare le uova avrete bisogno di un frollino a mano o magari di una planetaria con frusta a filo. Per poter montare bene le uova con lo zucchero considerate che impiegherete all'incirca 15/20 minuti a seconda delle dosi.
Quindi partiamo subito ...
Nella ciotola versate le uova intere con tutto lo zucchero e l'aroma al limone che avete scelto.
Iniziate la montatura e terminate quando il composto sarà triplicato divenendo molto chiaro e spumoso.





A questo punto abbandonate la planetaria o il frollino e lavorate con una spatola. Mettete la farina in un setaccio e aggiungetela al composto di uova mescolando dall'alto verso il basso con delicatezza per evitare di smontare il tutto.












Una volta terminato di incorporare la farina, preparate le piccole cupolette per le delizie, imburrate e infarinate. Riempitele lasciando un cm libero e infornatele subito a 170°C statico per circa 8/10 minuti. Prima di sfornare fate sempre la prova stecchino.
Nel frattempo versate il restante impasto in un tegame a cerniera precedentemente imburrato e infarinato, livellate bene e infornate dopo che le piccole delizie saranno cotte, sempre alla temperatura per circa 30/35 minuti.




Mentre il tutto cuoce possiamo portarci avanti con il lavoro iniziando a preparare la crema al limone.
Personalmente vi consiglio di preparare il pan di spagna un giorno prima della farcitura. In genere io procedo a questa maniera ogni volta che preparo una torta farcita:
giorno 1 pan di spagna, lo conservo sotto una campana per dolci
giorno 2 bagna e farcitura del pan di spagna, conservo in frigorifero
giorno 3 decorazione della torta.

Prepariamo una crema pasticcera semplice aromatizzata al limone.
In una casseruola mescolare i tuorli con lo zucchero e l'aroma al limone.




Aggiungere la farina setacciata poco per volta.



Versare un po di latte per aiutare l'assorbimento della farina.




Aggiungere il latte a filo, poco per volta sempre mescolando.




Porre su fuoco medio e sempre mescolando attendere che addensi. Non cuocete troppo la crema altrimenti rischiate di avere una crema dal sapore di uova!!! Quindi appena inizia ad addensarsi spegnete il fuoco e continuate a mescolare. Freddandosi tenderà ad addensarsi naturalmente.
Ora trasferite la crema in un contenitore e coprite con la pellicola a contatto per evitare che si formi una patina in superficie. Lasciatela freddare a t.a. e poi riponetela in frigo.




Ora preparate la bagna al limone. In un tegame versate l'acqua e lo zucchero e fate sciogliere. Mentre ancora è sul fuoco aggiungere il limoncello e spegnere dopo qualche minuto. Lasciate riposare la bagna ottenuta coperta, dovrete usarla solo quando è fredda, se volete potete prepararla anche il giorno prima.




Montate la panna.
Per una buona riuscita di questa procedura ci sono alcuni accorgimenti che non falliscono mai! La panna deve essere ben fredda di frigo e anche la ciotola e le fruste, quindi ricordate sempre di porre tutto in frigo per almeno due ore.
Riprendete la crema al limone dal frigo e unitevi la panna montata mescolando con cura. Io per far prima ho messo tutto nella ciotola della planetaria e con la frusta per dolci ho mescolato il tutto a bassa velocità ottenendo una crema liscia.
Assaggiatela è divina!!!




E' giunto il momento di passare alla bagna. Iniziate dalle piccole delizie, aiutatevi con un cucchiaio e inzuppatele il necessario. Siccome vanno riempite con la crema ricordatevi di non inzupparle troppo altrimenti rischiate che si sfaldino mentre le farcite perdendo così la forma di cupoletta.





Ora con una siringa riempitele di crema, non esagerate altrimenti "scoppiano"!










Passate al pan di spagna. Dividetelo in 3 dischi.








Iniziate a bagnarlo a vostro piacimento.




Spalmate uno strato generoso di crema sul primo disco e procedete così fino all'ultimo.



Una volta terminato per aiutare il pan di spagna appena inzuppato a non perdere la sua forma, io lo avvolgo nel cerchio removibile del tegame ove l'ho cucinato.Richiudo e copro. In genere ripongo in frigo tutta la notte.








Il giorno dopo iniziate la parte più divertente, la decorazione della torta.
Con la crema rimasta iniziate a ricoprire tutto il pan di spagna, aiutandovi con una spatola.


Cercate di livellare il più possibile. Non essendo solo panna difficilmente si riesce a livellare alla perfezione per questo ho deciso di coprire i bordi con un nastro per torte, invece per quanto riguarda la parte superiore, lì i difetti saranno ben coperti dalle piccole delizie.




Ora bisogna guarnire le piccole delizie, per poterlo fare la crema che avete usato per la torta non va bene perchè troppo densa quindi ci aiutiamo con un po di latte fino ad ottenere una crema fluida che possa scivolare sulle cupolette ma che comunque resti a coprirle. Qui dovete regolarvi ad occhio.









Ecco come deve risultare.




Coprite le singole delizie versando la crema a monte e attendendo che scenda fino alla base.



Prelevate con una spatola la delizia e posizionatela sulla torta.












Sulla torta sono riuscita a posizionare 5 delizie, ne avanzeranno 3 quindi possiamo decorarle singolarmente.
Eccole qui!













Su ogni singola delizia fate un ciuffetto di panna e posizionate una ciliegina candita. Alla base di ogni delizia decorate con ciuffetti di panna.
Qui lascio un pò tutto alla vostra fantasia, giocate con la sacca da pasticcere!





.... tanti auguri al festeggiato che ha apprezzato tantissimo questo "interminabile" lavoro!!!!




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lunedì 23 marzo 2015

Pane senza pieghe!

Ebbene si oggi con questa ricetta vado controcorrente ... si ho fatto un pane senza pieghe, ma dico proprio nemmeno una, mi sono solo limitata all'impasto e alla pirlatura, nulla più!!!!!
Non è che non fare le pieghe sia un reato, è solo che pare faccia parte della scuola di pensiero di tutti ( o quasi ) siti in cui si parla di lievito madre!
Dopo mesi di fastidiose pieghe e continui smadonnamenti, decido di cedere ai consigli di mio marito e di un mio amico pasticcere!!!
"Luciana le pieghe al pane non si fanno, non servono a nulla"
"Luciana, non ho mai visto far le pieghe al pane da mia nonna!"
..... e via dicendo!
Erano diventati due zanzare nelle orecchie, al chè mi sono decisa e riprendendo la ricetta del pane cafone ( cliccate qui ).
La ricetta l'ho lasciata invariate faccio una sola modifica a seconda del tipo di farina che uso, dato che con questo procedimento ed ingredienti spesso mescolo varie farine.





Ingredienti


400 gr di farina 0
180 gr di farina manitoba 0
20 gr di farina integrale o semola rimacinata
430 gr di acqua 
150 gr di pasta madre (  o 100 gr di licoli )
18 gr di sale
10 gr di miele

Procedimento

Iniziamo subito a spezzettare il lievito madre dopo le canoniche 4 ore di lievitazione e lo sciogliamo nell'acqua e miele.
Se usate la planetaria vi consiglio di svolgere questa operazione con la foglia a velocità 3 per qualche minuto. Una volta terminato passate al gancio.
Una volta sciolto il lievito iniziamo ad aggiungere le farine (mescolate tra loro) a cucchiaiate.
Quando l'impasto inizia a staccarsi dalle pareti, aggiungiamo il sale e attendiamo che venga ben inglobato nell'impasto.
Bene, l'impasto è pronto, basta prelevarlo dalla ciotola in cui è stato impastato, pirlarlo e riporlo in lievitazione in una ciotola infarinata. Infarinare anche la superficie, coprire con pellicola e lasciare a temperatura ambiente per un paio d'ore, poi passiamolo in frigo per 12 ore circa, in genere io approfitto delle ore notturne.
Al mattino dopo tiriamo fuori dal frigo la ciotola e lasciamola acclimatare per 1 o 2 ore a seconda delle temperatura nella stanza. 
Fatto questo, in genere riscaldo leggermente il forno e faccio iniziare la lievitazione ad una temperatura di circa 26/28 gradi.
Lasciamo lievitare per 3/4 ore, il tempo necessario a far sviluppare al panetto il giusto volume.
Prima però, di avviare la lievitazione io in genere divido l'impasto in due pagnottine, perchè preferisco averle da 500gr, mi sono piu comode da consumare e inoltre si cucinano anche prima!
Quindi, prendiamo l'impasto dividiamolo in due e diamo forma alle pagnottine semplicemente pirlando con le mani. Una spolverata di semola in superficie e li posizioniamo direttamente in teglia, copriamo con un canovaccio e li lasciamo lì il tempo necessario.

Quando il pane sarà ben lievitato, scoprirlo e praticare i classici tagli con la lametta lasciando il pane a puntare all'aria per circa 10/15 minuti, il tempo necessario che il forno raggiunga la temperatura.
Posizioniamo un pentolino con dell'acqua per il vapore e accendiamo il forno.

Visto che ero in tema di esperimenti ho modificato anche la cottura di questo pane.
Io ho "lottato" parecchio per trovare un "accordo" con il mio forno, che a quanto pare non ne vuole proprio sapere (solo con il pane) delle indicazioni nelle varie ricette. In genere buona parte delle ricette prevedono delle temperature in cottura molto elevate 240/250°C, anche su questo ho avuto la critica dai due personaggi di cui vi parlavo su!!!!
Pure qui avevano ragione da vendere ... almeno io mi son trovata molto meglio e ora vado avanti solo così!
Tenendo presente che con questa dose ricavo due pagnottine da 500gr l'una, le inforno assieme sullo stesso ripiano, alla temperatura di 180°C statico se uso un solo ripiano, ventilato se inforno più di due pagnotte.
Naturalmente possiamo dare qualunque forma al nostro pane: pagnotta, ciabatta, filone ecc ecc.
A questa temperatura le singole pagnotte cuociono in circa 40 minuti, durante i quali a metà cottura io consiglio di girarli sotto sopra per consentirne un'omogenea cottura e coloritura.

Questo pane mi soddisfa molto più degli altri e per me è molto più pratico, visto il tempo contato che ho!!!




Questo è fatto con metà farina 0 e metà semola rimacinata, che bontà!
Come accennavo sù questa è la mia ricetta base da cui partono tutti i miei esperimenti e devo dire che fino ad oggi non ne ho sbagliato uno!!!!
Buon divertimento ... e soprattutto buon pane a tutti!!!



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domenica 15 marzo 2015

Torta all'arancia

Ecco qui un'ottima torta per fare colazione, di quelle morbide e profumate, molto semplice nel gusto e nella realizzazione.
Avevo delle arance e ho cercato nel web una ricetta che mi convincesse et voilà subito trovata.
La mia fonte la trovate qui nel blog Simo e Cicci.
Passo subito alla ricetta e al solito e immancabile assaggio visivo!!!




Bella eh??? Si capisce ad occhi che era morbidissima!! Buona davvero e soprattutto dal sapore delicato!


Ingredienti per una tortiera da 26 di diametro

400 gr di farina 00
3 uova
180 gr di zucchero
290 ml di succo d'arancia appena spremuto
115 gr di burro
scorza di un'arancia grattugiata
2 cucchiai di brandy
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di bicarbonato

per guarnire
zucchero a velo


Procedimento

Dividere i tuorli dagli albumi. Montare i primi con lo zucchero e un goccio di acqua, fino ad ottenere un composto spumoso.
Ho usato il frustino elettrico ed ho montato per circa 10 minuti.




Aggiungere il burro morbido, il succo d'arancia e il brandy al composto di tuorli.





A parte unire la farina, il lievito e il bicarbonato, setacciare e unire al composto di tuorli amalgamando con una spatola.




Otterrete un composto che scrive, quindi un pò denso.

A parte montare gli albumi a neve ben ferma aggiungendo un pizzico di sale.
una volta montati unirli all'altro composto delicatamente per non smontarli.



Aggiungere la scorza di arancia grattugiata.





Imburrare e infarinare un tegame da 26 cm di diametro.
Versare il composto e livellarlo se necessario.



Infornare a 180°C statico per circa 30/40 minuti.
Ed eccola qui la profumatissima torta all'arancia!!!! Gnam ...!!!

Mi rendo conto che negli articoli del mio blog in cui si parla di dolci uso tanto il termine "profumato", vi dirò, amo fare i dolci perchè tutti i loro profumi mi inebriano, invadono la cucina e le altre stanze e appena qualcuno entra in casa sa che è stata sfornata una delizia ... come si dice "chi fa dolci il ciel l'aiuta!" ... bellissima questa frase!!! ;-)

Miss torta all'arancia per voi ...







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Biscotti di frolla al cacao

Cari amici, oggi ho una "tenera" e dolce ricetta per voi!!!
Ieri pomeriggio ho avuto tre streghette d'eccezione in cucina che mi hanno aiutato a realizzare dei biscotti semplicissimi ma superdeliziosi.
Sei piccole manine intente a creare simpatiche formine, erano così contente e soddisfatte che alla fine non vedevano l'ora di mangiare i biscotti!!!
Vi avviso questi biscotti lasciano un odore pazzesco in casa e finiscono in un batti balena, pertanto vi consiglio doppia dose se siete molto golosi in casa!!! Con questa dose ne vengon fuori 22 biscotti. Io preferisco farli abbastanza spessi, non amo i biscotti sottili ma se a voi piacciono ne verranno di più dal panetto di frolla.
Io direi di cominciare ... intanto eccovi un assaggio visivo!!!






 Che belli vero?
Il simil-pandistelle lo abbiamo realizzando incollando sulla superficie delle stelline di pasta da zucchero bianca!


Ingredienti per 22 biscotti di vario formato

150 gr di burro morbido
150gr di zucchero
65 gr di tuorli ( circa 4)
250 gr di semola o farina 00 debole
50 gr di cacao amaro
1 bustina di vanillina
1 cucchiaino di latte se serve

per guarnire
stelline di pdz
zucchero a velo


Procedimento


Lasciare a t.a. il burro per circa 2 ore, spezzettarlo e mescolarlo assieme allo zucchero in planetaria o a mano.





 Unire i tuorli.





 A parte setacciare assieme la semola ( o farina ) con il cacao e la vanillina e unire il tutto al composto di burro e uova.



Come regola per tutte le frolle non bisogna mescolare troppo a lungo altrimenti il burro scioglie troppo, quindi una volta ragiunta la consistenza che vedete in foto fermatevi. Raccogliete l'impasto e appallottolatelo, infine avvolgetelo in pellicola trasparente.
Lasciate riposare in frigo per almeno 4 ore.




Riprendete l'impasto e "picchiatelo" con il mattarello perchè sarà molto duro, è normalissimo.
Stendete la frolla dello spessore di 1 cm e iniziate a ritagliare i biscotti con formine a vostro piacimento.
Le streghette per me hanno scelto un tondino, un cuore, un fiore e una farfalla!





 man mano che le forme saranno pronte posizionatele su una teglia rivestita con carta forno e infornate a 180°C statico per circa 15 minuti.

Sfornate i biscotti e lasciateli freddare su una gratella.
Una volta freddi potete spolverarli con zucchero a velo o decorarli con la pasta di zucchero!




Ottimi a colazione e merenda, finiscono quasi subito!!!
Conservateli in una bustina a chiusura ermetica!

Buoni biscotti a tutti!!!



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martedì 3 marzo 2015

Pasta frolla con la semola

Continua la mia lotta con la pasta frolla, un odio/amore che non si stancherà mai di tormentarmi!!!
Io amo la pasta frolla, ma odio la frolla perchè mi si sgretola in mano e ogni volta che ardo dal desiderio di fare una crostata mi passa la voglia in partenza perchè odio vederla rattoppata nel tegame.
Ho perso il conto di tutte le ricette che ho provato, fino a che ho capito che il problema non è la ricetta, ma il riposo in frigo.
Leggi di qua, leggi di là, interroga pasticceri e bla bla bla ... mamma mia che sudata pare che ci sono riuscita!!!
Cosa ho fatto ... ho studiato un pò di ricette stando attenta alle percentuali degli ingredienti fino a che sono arrivata alla ricetta base. Googlando mi accordo che il risultato dei miei calcoli non era una scoperta, insomma qualcosa tipo l'acqua calda, ma fa nulla l'importante è arrivarci!!!!
Parlavo del riposo in frigo. Se come me avete sempre avuto il problema della frolla che sfrolla prima di arrivare sul tegame, fate una bella cosa, non cambiate ricetta, quindi continuate pure con i vostri soliti ingredienti, ma allungate di parecchio lo stazionamento in frigo.
Cercando di tirar fuori segreti da un amico pasticcere l'ho sentito dire "la frolla va lasciata a riposo per un giorno intero in frigo". Ok ci provo, via si parteeeeeeeeeee!
Così ho fatto e la mia frolla non si è rotta!!!!
Fiuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu ....
Con questa buona frolla, che ho deciso di fare con la semola ( selezione casillo semole d'autore per biscotti e pasta frolla), ho realizzato una crostata che come dico io, fa resuscitare i morti. Nulla di stupefacente per molti, ma per me che adoro la crostata lo è!!!
Ecco la mia Signor Crostata!!!!





Ingredienti per una crostata diametro 28cm


500 gr di semola rimacinata
250 gr di burro morbido
250 gr di zucchero a velo
100 gr di tuorli ( circa 5 di uova medie )
semi di mezza bacca di vaniglia


Procedimento

Versare nella ciotola della planetaria il burro spezzettato, i semi della bacca di vaniglia e lo zucchero e con il gancio a foglia iniziare a impastare.
Inutile dirvi che potete procedere anche a mano.



Basterà un minuto. Aggiungere i tuorli leggermente sbattuti.




Impastare e iniziare ad aggiungere la semola.




La pasta frolla è pronta ora passiamo al riposo.
Raccogliere la pasta tra le mani e formare una palla, avvolgerla in pellicola trasparente e riporre in frigorifero a riposare per circa 1 giorno.




Vi avviso, quando la tirerete fuori sarà più dura della pietra, non allarmatevi bisogna prenderla semplicemente a mattarellate. No, tranquilli non sono impazzita, al massimo è impazzito il mio amico pasticcere che s'è fatto sfuggire la cosa! ahahahahahhah!



Ora lasciatela a t.a. per circa 30 minuti.
Date delle mattarellate sulla superficie per aiutarvi a stendere la frolla.
Stendetela dello spessore che più gradite, a me piace spessa nella crostata, e rivestite il tegame scelto per l'occasione!




Rifilate l'eccesso di pasta e tenetelo da parte per la decorazione della crostata.

Ecco fin qui ho ben spiegato questa mia nuova frolla, ora visto che ci siamo vi dico anche come ho realizzato la crostata che fa resuscitare i morti ahahahahahhah!

Farcitura

crema pasticcera
1 vasetto di marmellata a piacere
latte qb

Una volta rivestito il tegame bucherellate con i rebbi di una forchetta il fondo della torta. Non dimenticatelo perchè impedirà alla frolla, durante la cottura, di sollevarsi!
Stendere uno strato di crema pasticcera.



Ricoprire il tutto con abbondante marmellata e decorare con striscioline o piccole formine.
Perdonatemi l'imprecisione delle striscioline ( cosa che mi ha fatto notare un'amica non amante di dolci, bla bla bla bla ), ma meglio non so fare!!!



Ora spennellare la superficie con del latte e infornare per 35 minuti circa a 180°C in forno statico.

Et voilà .... una meraviglia, che profumo, che colore, che bontà ... non resisto!!!

Attendete che freddi bene prima si sformarla e ricoprirla di zucchero a velo!!






La Strega ...


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